Cosa Mangiare A Bologna? I Piatti Imperdibili dall'Antipasto al Dolce
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La Redazione
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Cosa mangiare a Bologna? I piatti imperdibili dall’antipasto al dolce

Indice:

Tra le dolci colline dell’Emilia Romagna, sorge la città di Bologna, dove antica saggezza e moderna vivacità convivono alla perfezione. Bologna è, infatti, una città storica ricca di tradizioni culturali e gastronomiche ma sempre in grado di rinnovarsi e restare al passo coi tempi. Con il suo labirinto di stretti vicoli medievali, la città si svela poco a poco, regalando scorci che raccontano storie di epoche lontane. Il verde dei suoi colli e le calde tonalità dei suoi tetti ed edifici storici fanno da cornice ad una città che sembra danzare tra la tradizione e la modernità. Bologna, la “rossa” per i suoi tetti e i suoi palazzi color terracotta, la “grassa” per la generosità della sua cucina, la “dotta” perché custode di una delle più antiche università del mondo, invita i visitatori ad immergersi in un mondo fatto di cultura, sapori, profumi e scorci che conquistano l’anima.

La cucina bolognese

Nel cuore dell’incantevole Bologna, la cucina si trasforma in un’arte che abbraccia la tradizione, il saper fare e la qualità degli ingredienti. In questa terra ricca di storia e passione gastronomica, le ricette tramandate da generazione in generazione diventano un piacere senza tempo. La ricchezza dei piatti bolognesi trova, infatti, la sua origine nella sapienza delle nonne e nelle loro ricette custodite gelosamente.

Antipasti tipici bolognesi

La Mortadella Bologna IGP

È un capolavoro di gusto e tradizione originaria della città di Bologna. Questo insaccato, ormai famoso in tutto il mondo, è riconosciuto con l’Indicazione Geografica Protetta (IGP), che ne garantisce l’autenticità ed il rispetto delle tradizioni produttive. È caratterizzata da una consistenza tenera e un sapore delicato. La sua preparazione prevede l’utilizzo di carne di maiale selezionata e macinata finemente, cubetti di grasso che conferiscono morbidezza e gusto, spezie come il pepe nero e aromi naturali. Il mix di ingredienti viene insaccato e cotto per lungo tempo in grandi forni a vapore. Il risultato è un insaccato dal sapore unico, di colore rosato e dalla consistenza irresistibile. La Mortadella Bologna IGP è spesso servita a fette sottili e diventa protagonista di antipasti, panini e piatti freddi. La sua versatilità in cucina si presta a molteplici utilizzi, e il suo sapore rotondo la rende regina della tradizione gastronomica emiliana.

I Ciccioli 

Sono una prelibatezza che trova le sue origini nell’antica tradizione contadina dell’Emilia Romagna. Questi gustosi bocconcini sono ottenuti attraverso un processo di lavorazione della carne di maiale, in particolare della cotenna e degli avanzi di carne che vengono sottoposti ad una cottura lenta in acqua o in grasso, seguita da una seconda cottura a fuoco vivo o in forno. Il risultato è una consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno, ed un sapore ricco e deciso di carne di maiale. I ciccioli sono spesso aromatizzati con aglio o altre spezie che conferiscono loro un gusto unico. Solitamente presentati in piccoli cubetti dalla forma irregolare, i ciccioli sono amati per la loro versatilità in cucina. Possono essere gustati da soli come snack sfizioso, oppure utilizzati per arricchire insalate, zuppe, paste o piatti di carne. 

Primi tipici bolognesi

Le Lasagne alla bolognese

Sono ormai un piatto tradizionale della cucina italiana. Si tratta di un piatto composto da strati alternati  di pasta all’uovo, sottile e porosa, e squisito ragù alla bolognese con besciamella. Il tutto arricchito dalla nota sapida del Parmigiano Reggiano. Il ragù alla bolognese è l’indiscusso protagonista del piatto, con il suo profumo e la sua lenta cottura, dona cremosità e gusto a questo capolavoro della cucina emiliana. Tipiche delle festività e dei pranzi natalizi, le lasagne alla bolognese non sono soltanto una ricetta, ma una vera e propria celebrazione dello stare a tavola, un piatto che manda in estasi il palato e scalda il cuore.

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La Gramigna con la salsiccia 

La gramigna con la salsiccia è una specialità emiliana realizzata con pasta all’uovo, panna e salsiccia. La gramigna è un formato di pasta tipicamente emiliano, bucato e di taglio corto, dalla caratteristica forma a ricciolo. La gramigna cattura perfettamente il sugo e rende ogni boccone un’esplosione di sapore. La ricetta è molto semplice: la pasta viene condita con un ragù di salsiccia preparato con  salsiccia fresca sgrassata e sfumata con il vino bianco, un soffritto classico, panna, qualche foglia di rosmarino e pepe nero. 

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Tortellini e tortelloni

Anche i tortellini sono un piatto tipico emiliano spesso associato alla città di Bologna. La sfoglia, sottile e porosa, avvolge un ripieno morbido tipicamente fatto con carne, prosciutto e Parmigiano Reggiano. La forma iconica dei tortellini, che ricorda un piccolo ombelico,  leggenda vuole sia stata ispirata direttamente da Venere. I tortelloni, versione più grande e rustica dei tortellini, sono invece spesso farciti con  ricotta e verdure come spinaci, erbette, zucca o funghi. La sfoglia, in questo caso più spessa rispetto a quella dei tortellini, avvolge il generoso ripieno, creando una combinazione unica di consistenze e sapori. Tortellini e Tortelloni sono spesso serviti con salse delicate, come quella fatta con  burro fuso e salvia, o con condimenti più ricchi come il ragù alla bolognese. L’arte di preparare i tortellini ed i tortelloni è tramandata di generazione in generazione, per garantire la perfetta fusione tra abilità artigianale e ingredienti di alta qualità. 

Secondi tipici bolognesi

La cotoletta alla bolognese 

È una gustosa variante delle classiche cotolette panate, con un tocco di emilianità.  Le fettine di vitello sono, in questo caso, passate in uovo e formaggio, impanate e poi cotte nel burro. Una volta fritte, vengono ricoperte con una fettina di prosciutto crudo e scaglie di Parmigiano Reggiano e passate in padella a fuoco dolce con un po’ di brodo e un coperchio. Non certo un piatto leggero, ma sicuramente una pietanza ricca e gustosa che fa sognare chi l’assaggia. Trovate qui la ricetta della cotoletta alla bolognese se vi va di cucinarla in casa.

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Le zucchine ripiene alla bolognese

Sono un piatto sfizioso, amato da tutti, persino dai più piccini. Qui a Bologna il ripieno è molto simile a quello dei tortellini, ed ecco il perché del nome. Gustose ed nutrienti, le zucchine ripiene alla bolognese sono una pietanza tanto semplice da preparare quanto creativa nei possibili ripieni. Ecco a voi la ricetta tradizionale: Zucchine ripiene alla Bolognese.

Il baccalà alla bolognese

È un secondo piatto di mare molto apprezzato, semplice da preparare ma gustosissimo. Se volete preparare questa stuzzicante pietanza, scegliete un bel pezzo di baccalà, qualche foglia di prezzemolo ed un limone. Il sapore aspro del succo di limone andrà a smorzare il gusto deciso del baccalà, mentre il prezzemolo donerà un tocco di freschezza al piatto. Non sapete cosa preparare per cena? Provate a realizzare la ricetta del baccalà alla bolognese. Ne siamo certi, vi conquisterà!

Dolci tipici bolognesi

Pinza Bolognese

È un dessert molto antico, infatti, la sua prima ricetta si trova nel volume L’economia del cittadino in villa di Vincenzo Tanara, la cui prima edizione è datata 1644. Si tratta di uno dei dolci più classici della tradizione bolognese, fatto con l’eccezionale mostarda bolognese: la marmellata nera di mele cotogne e scorze di agrumi. Il nome “pinza” deriva dalla forma della pasta che sembra stringere il ripieno a base di mostarda bolognese come una pinza. La Pinza Bolognese è un dolce estremamente semplice e veloce da preparare. È perfetto per una gustosa prima colazione o una sana e nutriente merenda. Ecco qui la ricetta per preparare la Pinza Bolognese a casa.

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Certosino di Bologna

È un tipico dolce natalizio della cucina bolognese conosciuto anche come “panspeziale“. La ricetta è molto antica e risale al medioevo quando era prodotto dai farmacisti o “speziali”. Solo in un secondo tempo furono i frati certosini a prendersi carico della sua produzione. Furono i frati della Certosa, oggi cimitero di Bologna, che cominciarono a preparare il panspeziale per primi. Lo fecero così bene che il dolce cambiò nome, prendendo quello della confraternita. Nel giugno del 2003 la delegazione di Bologna dell’Accademia italiana della cucina ha depositato presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna la ricetta ufficiale del certosino: un dolce dall’aroma inconfondibile a base di cioccolato fondente, frutta secca e canditi. Siete pronti per prepararlo? Ecco qui la ricetta originale del Certosino di Bologna.

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Torta di riso

È un dolce tipicamente emiliano, noto anche con il nome di torta degli addobbi, dal momento che veniva solitamente preparato durante il mese di maggio per celebrare il Corpus Domini. In quella occasione, infatti, tutto veniva addobbato a festa con dei drappi colorati e si preparava la Torta di riso da offrire ai propri invitati. Si tratta, come tutte le ricette della tradizione, di un dolce di cui esistono tante versioni, a seconda della zona nella quale viene preparata. In alcuni luoghi, infatti, si aggiungono cedro e canditi ma anche uvetta e pinoli oppure spezie varie a seconda dei propri gusti. La ricetta originale bolognese della Torta di riso, però, è davvero semplice!

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