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Dove ammirare le stelle: 11 planetari e osservatori in Emilia-Romagna

Se anche voi, come noi, siete degli inguaribili romantici, trascorrere del tempo a contemplare un meraviglioso cielo stellato e imparare a conoscere in tutto il loro splendore, luna, pianeti, nebulose e galassie sono attività che dovete mettere in cima alla lista, soprattutto con l’arrivo della bella stagione. Diffusi un po’ in tutta l’Emilia – Romagna, ci sono posti nati solo per questo. Stiamo parlando dei planetari e degli osservatori, i luoghi preposti alla divulgazione della conoscenza astronomica.

In caso non fosse per tutti immediato, iniziamo col definire cosa è un planetario e cosa un osservatorio astronomico. Il primo termine è usato per indicare sia lo strumento ottico che riproduce in modo fedele la volta celeste su uno schermo di proiezione sia l’edificio in cui è presente questo strumento. Il secondo, invece, è una struttura adibita all’osservazione dello spazio utilizzando adeguate apparecchiature, come i telescopi. Un’altra cosa da dire, poi, è che se i planetari si trovano comunemente in città, gli osservatori sono situati lontano dagli spazi urbani e dalle luci, in luoghi adatti alla contemplazione.

Ecco, allora, la nostra lista di 11 tra i più conosciuti e frequentati planetari e osservatori in Emilia–Romagna.

 

1) Museo del Cielo e della TerraSan Giovanni Persiceto (BO)

Sia planetario sia osservatorio, dotato di uno schermo incorporato nella cupola di più di 9 metri di diametro e munito di circa 50 comode poltrone, offre la possibilità di assistere a veri e propri spettacoli di osservazione virtuali del cielo rendendo subito comprensibili complessi argomenti di astronomia. Il planetario, poi, è collegato al telescopio del vicino osservatorio astronomico comunale Giorgio Abetti e grazie a una telecamera, che riproduce sulla cupola-schermo oggetti reali del cielo, è possibile ammirare veri fenomeni naturali. Sempre del complesso fanno parte ancora una stazione meteorologica e un bel museo che contiene la collezione di meteoriti più importante d’Italia fatta di oltre 400 esemplari [www.museocieloeterra.org].

 

2) Stazione Astronomica di Loiano (BO)

In Appennino tosco-emiliano, a circa 37 km da Bologna, è invece situata la Stazione Astronomica di Loiano, dell’Osservatorio Astronomico di Bologna [www.bo.astro.it]. Qui, è presente sia un osservatorio dotato di 2 telescopi, in due distinte strutture, sia un planetario aperto a visite guidate.

 

3) Osservatorio Astronomico di Felsina (BO)

Sempre in provincia di Bologna, in località Cà Antinori nel Comune di Monte San Pietro, in una posizione strategica da cui si domina il medio Appennino bolognese, quest’osservatorio, gestito dall’Associazione Astrofili Bolognesi, è aperto al pubblico due volte al mese, da aprile e ottobre, secondo un calendario annuale. È composto di due strutture separate: l’osservatorio e la biblioteca.

 

4) Civico Planetario F. Martino – Modena

Fondato nel 1975 da due docenti di Fisica, Lugli e Martino, che credevano profondamente nella divulgazione dell’astronomia attraverso luoghi come questi, il planetario di Modena è una realtà molto vivace e attiva che organizza spesso iniziative interessanti. Situato a pochi passi dal centro storico, arriva ad accogliere sotto la sua cupola fino a 76 spettatori e dispone di una capiente aula per corsi e conferenze, una biblioteca, alcune salette didattiche, un laboratorio fotografico, una torre osservatorio e un pendolo di Foucault alto 10 metri. Vi suggeriamo di consultare la ricca sezione degli eventi del mese in programma cui è possibile iscriversi tramite prenotazione dal sito [www.planetariodimodena.it].

 

5) Osservatorio Astronomico Geminiamo Montanari – Cavezzo (MO)

Rimanendo a Modena, nella bassa, troviamo l’Osservatorio Astronomico Montanari di Cavezzo aperto al pubblico tutti i venerdì sera, dalle 21 alle 23, se le condizioni meteo lo consentono. Di proprietà del Comune, fu realizzato tra il 1975 e il 1978 grazie al lavoro volontario dei soci dell’Associazione Montanari [www.astrocavezzo.it].

 

6) Osservatorio astronomico Lazzaro Spallanzani – Scandiano (Reggio Emilia)

È un suggestivo osservatorio astronomico, immerso nel verde della bassa collina reggiana, che si sviluppa su un’area panoramica di circa 3.000 metri quadri. Composto di quattro edifici, (una palazzina e tre cupole) e un anfiteatro in sasso, situato al centro dell’area e destinato a lezioni su cielo e costellazioni, è un luogo ameno in cui godere del paesaggio circostante ed entrare in contatto con le bellezze della natura [http://asfa.altervista.org/].

 

7) Polo Museale del Seminario Vescovile (Planetario) – Bedonia (PR)

Situato all’interno dell’imponente complesso del Polo Museale del Seminario Vescovile, sul colle di San Marco, immerso nel verde, nel comune di Bedonia in provincia di Parma, il planetario, costruito a fine anni ’80, è dotato di una moderna attrezzatura che permette di assistere a interessanti simulazioni di fenomeni celesti. Prenotabile su richiesta, in estate offre un fitto programma di eventi aperti al pubblico.

 

8) Osservatorio astronomico di Montemaggiore – Forlì – Cesena

Quest’osservatorio pubblico, situato a circa 20 km da Forlì, si compone di una struttura in muratura destinata a piccoli gruppi con tetto scorrevole, idonea sia per osservazioni a occhio nudo o binocolo e sia per quelle con telescopio a postazione fissa, e un piazzale per gruppi più grandi. È una struttura preposta all’osservazione e allo studio dei principali corpi celesti e ad attività visive e fotografiche di fenomeni particolari, come il passaggio di comete. È aperta al pubblico in circa 14-15 serate l’anno e alcune mattine per l’osservazione del sole [www.osservatoriomontemaggiore.net].

 

9) Osservatorio Astronomico Niccolò Copernico – Rimini

Unico osservatorio in provincia di Rimini, da oltre 40 anni opera nella divulgazione della scienza astronomica. Dotato di due telescopi, uno per la sola ricerca scientifica e uno riservato agli appuntamenti con il pubblico, la struttura è aperta ai soci tutti i sabati sera dell’anno, dalle ore 22.00. Durante queste serate è possibile prendere parte a corsi di astronomia, navigazione del cielo o a conferenze su particolari fenomeni. Nel complesso è anche presente una biblioteca per consultare riviste e volumi specializzati [www.osservatoriocopernico.it].

 

10) Osservatorio Astronomico di Monteromano – Brisighella (RA)

È un affascinante osservatorio in collina, collocato a 765 m di altezza, nel comune di Brisighella, in un luogo ricco di suggestioni da cui si può godere di un panorama speciale che va dalla catena alpina a tutto l’Alto Adriatico. Durante una decina di serate l’anno aperte al pubblico, molto frequentate nei mesi estivi, è possibile compiere osservazioni del cielo sugli oggetti più affascinanti, mentre per vivere un’esperienza più esclusiva e contemplativa, si può prenotare nei giorni di apertura straordinaria [www.osservatorioastronomico.info].

 

11) Planetario di Ravenna

Inaugurato a giugno del 1985, il planetario di Ravenna, immerso nel verde dei giardini pubblici, è una meta didattica e turistica molto frequentata e apprezzata. Una cupola in metallo che spicca tra le antiche cupole delle chiese della città che, attraverso i loro bellissimi mosaici, raccontano i fenomeni astronomici da secoli. Un itinerario che inizia in tempi antichi e che culmina all’interno del planetario dove, grazie alle moderne apparecchiature, è possibile assistere a belle riproduzioni di fenomeni celesti [www.planetarioravenna.it].

(Stefania Fregni, www.mymodenadiary.it)

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