La storia di Fini nasce nel 1912 in una piccola bottega nel centro di Modena. E’ una storia che da anni racconta tradizione, innovazione e tanta passione. Un viaggio che ha portato Fini sulle tavole di tutto il mondo.
La nostra storia inizia nel 1912. Telesforo Fini, amante della buona cucina e dei piccoli piaceri quotidiani, apre un’elegante bottega nel centro storico di Modena. Per i suoi clienti, solo il meglio della tradizione emiliana!
La ricerca dell’eccellenza in tavola è una vocazione di famiglia. Nel retrobottega la moglie di Telesforo, Giuditta, prepara per i clienti più affezionati tortellini speciali dal gusto inimitabile. Chi li assaggia non può più farne a meno. È amore al primo assaggio.
Una passione è più buona se condivisa. Per questo nel 1930 il sig. Fini decide di aprire un vero e proprio ristorante dove i clienti possono gustare i tortellini di famiglia e sentirsi a casa. Questo tempio della gastronomia modenese diventa subito famoso in tutta Italia. Alcuni degli ospiti più celebri? Enzo Ferrari, Tazio Nuvolari, Rossellini e Anna Magnani.
Nel 1958 viene creato un grande laboratorio artigianale all’interno della villa di famiglia. Il suo obiettivo? Portare la bontà dei tortellini Fini sulle tavole di tutta Italia. Prende in gestione alcune aree di ristoro autostradali e inaugura un punto vendita nell’aeroporto di Linate. Il gusto di Fini prende il volo.
Negli anni Ottanta la bontà dei tortellini Fini scavalca i confini nazionali. Grazie alle prime macchine tortellinatrici, l’azienda familiare è finalmente in grado di soddisfare i palati di tutto il mondo, diventando una vera e propria industria gastronomica internazionale. Questo cambiamento epocale viene celebrato chiedendo al grafico Pino Tovaglia di reinterpretare lo stemma della famiglia Fini: nasce così il celebre logo del leone rampante.
I prodotti Fini ora sono disponibili nelle gastronomie di tutto il Paese. Per celebrare questo traguardo con gli italiani, si manda in onda il primo spot televisivo dell’azienda. Le buone cose di Modena diventano una tradizione in ogni regione d’Italia.
Quando assaporiamo qualcosa di veramente buono, il nostro palato sorride. La tavola diventa un momento di gioia e buonumore. Per questo abbiamo chiesto a Sandra e Raimondo di fare da testimonial del gusto Fini. La loro comicità semplice e genuina è quella che meglio ci rappresenta.
Nel 2011 abbiamo installato un impianto fotovoltaico che contribuisce ancora oggi a coprire una parte significativa del fabbisogno energetico del nostro stabilimento. Un investimento che riflette il nostro modo di fare impresa: trasformare gli impegni in scelte concrete.
La continua ricerca dell’eccellenza in tavola ha permesso a Fini di raggiungere un grande traguardo, quello dei 100 anni di attività. Un’occasione speciale che abbiamo voluto festeggiare con i nostri clienti lanciando due nuove linee. Nascono così gli Autentici, un prodotto dall’anima tradizionale che ripropone il sapore classico della pasta ripiena, e la Selezione, una linea di ricette sfiziose e originali. Con Fini le buone tradizioni non invecchiano mai ma si mantengono al passo con i gusti del consumatore moderno.
La voglia di migliorare ci spinge sempre verso nuove avventure. Parte il progetto “Non solo buono”, realizzato insieme a Le Conserve della Nonna per condividere i nostri saperi e sapori con chi, come noi, crede che buono oggi non sia più abbastanza. Che una nuova tradizione abbia inizio.
Fini rinnova la sua identità di marca, con l’obiettivo di fare tesoro delle caratteristiche che hanno reso il brand memorabile fino ad oggi ed evolverle per comunicare al meglio il suo posizionamento attuale: premium, ma anche vicino alle persone, fiero della sua storia e della sua terra di origine, ma con uno stile contemporaneo. Da qui nasce un nuovo marchio, che mette in evidenza il legame di Fini con la tradizione e il territorio, dando più rilievo alla data di fondazione e allo stemma araldico, e inserendo per la prima volta il nome della città di Modena.
FINI si rinnova, cambiando look alle sue gamme e organizzando le linee in Antica Bottega, Le Ricette Italiane e Le Ricette della Tradizione.
Il vero cambiamento sta nell’ascolto: quello delle persone, dei loro bisogni quotidiani, delle scelte che fanno a tavola. Nasce così la linea Senza Lattosio, pensata per chi è intollerante ma non vuole rinunciare al piacere di un buon piatto della tradizione. E arrivano anche Le Ricette Integrali, dedicate a chi cerca un’alimentazione più equilibrata e consapevole, senza però dire addio ai sapori autentici dell’Emilia.