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Terme in Emilia Romagna: 5 luoghi ideali per rilassarsi

Durante le vacanze di Natale la voglia di passare qualche ora rilassante all’interno di un accogliente centro termale è al massimo! Immaginate ora di farvi riscaldare dalle tiepide acque di bellissime piscine oppure di abbandonarvi su comodi lettini di un’invitante area relax avvolti in morbidi accappatoi sorseggiando una buona tisana, per non parlare poi dei diversi trattamenti benessere a cui ci si può dedicare. Non c’è dubbio, una giornata alle terme è sicuramente quello che ci vuole per recuperare le energie perse durante la routine quotidiana!
La nostra regione, l’Emilia Romagna, grazie alla ricchezza del sottosuolo e alla presenza di acque minerali benefiche, può vantare numerosi centri termali, alcuni tra i più antichi e prestigiosi d’Italia. Come si legge sul sito dedicato, 19 sono località termali e 23 i centri in cui poter andare per vivere qualche ora all’insegna del puro benessere [www.emiliaromagnaterme.it]. Di seguito ne abbiamo selezionati per voi 5.

 

Thermae di Salsomaggiore, Parma

Iniziamo con un’eccellenza conosciuta in tutta Italia e nel mondo: le Thermae di Salsomaggiore, in provincia di Parma, il cuore pulsante dei centri termali della regione. Note già alle antiche popolazioni celtiche e, poi, romane, le acque saline di Salsomaggiore erano utilizzate per la produzione di sale. Nel 1839 fu scoperta la loro grande efficacia curativa e, negli anni a seguire, cominciò la storia di questa grande stazione termale che, agli inizi del ’900, durante la Bélle Epoque, raggiunse il massimo splendore. Oggi, di quell’epoca possiamo ancora apprezzare le bellissime architetture in stile liberty che tanto caratterizzano luogo: le insegne, le cancellate, i mosaici e le decorazioni, tutto riporta a un tempo passato che avvolge e inebria. La caratteristica principale delle acque di Salsomaggiore è l’alta concentrazione salina, tra le più ricche in natura. Classificate salsobromoiodiche, sono perfette per la cura delle vie respiratorie e dei reumatismi. Le sorgenti termali di Salsomaggiore sgorgano in profondità a una temperatura di 16°/17°C (per questo sono classificate “acque fredde”). Il complesso è molto vasto ed è composto da diversi centri, ognuno con proprie specializzazioni: lo stabilimento Berzieri, un gioiello di Art Decò, è la sede del centro Benessere e del centro di Balneoterapia e Idroterapia, lo stabilimento Luigi Zoja è il luogo in cui si svolgono le cure tradizionali, a questi poi si aggiungono alcune grandi piscine coperte e infine due alberghi termali, il Grand Hotel Porro e l’Hotel Valentini. [www.termedisalsomaggiore.it]

 

Thermae Oasis, Valle di Comacchio, Ferrara

Di Comacchio e della natura incontaminata di questo territorio così speciale, ne abbiamo già parlato sul nostro magazine, oggi però vogliamo soffermarci sulle suggestive Thermae Oasis, situate all’interno del parco del delta del Po, non lontano dal mare: un luogo fuori dal tempo, in cui ritrovare equilibrio e armonia e recuperare le energie perdute. L’acqua di Thermae Oasis, che scorre da una falda sotterranea a 380 m dalla superficie e a una temperatura di 19,6°C, è di tipo salsobromoiodico. Ispirate alle terme pompeiane, tutti gli arredi, le decorazioni e le scenografie di questo centro termale hanno l’obiettivo di diffondere serenità. Questo luogo, tra le altre cose, offre un percorso all’aperto d’idroterapia (I Giardini del Benessere) fatto di diverse vasche in sequenza con acqua termale a varie temperature. Completano l’esperienza alcune cascate, le pareti rocciose, gli idromassaggi, una grotta di vapore e alcune aree relax, dove poter godere il meritato riposo. Infine, è disponibile nella Spa una vasta scelta di trattamenti di bellezza. [www.thermaeoasis.com]

 

Terme Bagno di Romagna, Forlì-Cesena

Bagno di Romagna non è solo una località termale molto conosciuta ma anche un luogo scelto da molti per trascorrere qualche giorno di vacanza. Situato sull’Appennino Tosco-Romagnolo, è un bel borgo (Bandiera Arancione del Touring Club) immerso nel “Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna”, in cui è possibile dedicarsi a moltissime attività. Ideale per gli amanti del trekking, grazie ai tanti sentieri che si possono percorrere in mezzo a bellissime foreste e valli, è il luogo giusto anche per dedicarsi a una vacanza all’insegna della gastronomia e del relax. Questa località prende il nome dalle acque calde che sgorgano qui, le Aquae Calidae, dalle virtù benefiche già conosciute e apprezzate al tempo degli antichi Romani. Oggi, la vasta offerta termale di Bagno di Romagna include 3 centri termali, Terme Sant’Agnese, Euroterme, Terme Roseo, tutti dotati di un proprio prestigioso albergo, in cui godere di moltissimi servizi e comfort. Ogni stabilimento oltre ad avere una piscina termale offre, infatti, diversi tipi di trattamenti medici ed estetici. [www.bagnodiromagnaturismo.it]

 

Terme di Bertinoro, Forlì-Cesena

Rimaniamo nella stessa provincia, ma ci spostiamo sulle colline verso Bertinoro, dove oltre all’incantevole borgo medioevale troviamo le Terme della Fratta. Dalla storia millenaria, le acque curative di questo luogo diventano centro termale nel 1931. Con le sue 11 sorgenti da cui sgorgano addirittura 7 diverse qualità di acqua ricche di sali minerali, classificate ipotermali, è il centro termale con la maggiore varietà di acqua in Italia. All’interno dello storico stabilimento, immerso in uno splendido parco di tredici ettari, è possibile beneficiare di moltissimi trattamenti come fanghi e vari percorsi termali. Si può, inoltre, alloggiare nel lussuoso albergo a 4 stelle annesso alle terme. [www.termedellafratta.com]

 

Terme di Riolo, Ravenna

Finiamo il nostro viaggio alla scoperta di alcuni centri termali più belli dell’Emilia Romagna, rimanendo in Romagna ma andando in provincia di Ravenna, dove troviamo la rinomata località di Riolo Terme, situata nella valle del fiume Senio, sulle pendici dell’Appennino Romagnolo, nota non solo per le sue acque ma anche per il suo grande patrimonio culturale. In realtà quest’area è particolarmente ricca di fonti termali, a pochi chilometri è, infatti, possibile incontrare altre località molto conosciute, come Castrocaro e Brisighella. Molto in voga durante il periodo rinascimentale, grazie alle sue conche naturali da cui fuoriusciva l’acqua dalle proprietà benefiche, Riolo diviene sede di uno stabilimento balneare nel 1877. Le sorgenti di acqua termale di questo luogo sono 3, tutte con un’alta efficacia terapeutica; qui il trattamento principale è quello idroponico. In splendido stile liberty, il centro termale di Riolo è immerso in un parco di alberi secolari e offre cure terapeutiche ed estetiche all’avanguardia. [www.termediriolo.it]

(Stefania Fregni, www.mymodenadiary.it)

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