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Novembre in Emilia–Romagna: 5 idee per trascorre un weekend all’insegna dell’arte e della cultura

Anche se la stagione fredda è arrivata la voglia di continuare a organizzare simpatici weekend fuoriporta con la famiglia o con gli amici non è passata. Spesso ci ritroviamo in cerca d’idee, compatibili con questo periodo dell’anno, per pianificare qualche giornata da trascorrere in luoghi diversi dalle nostre città e non troppo lontano.
Ecco, allora, che iniziative che riguardano arte e cultura possono fare al caso nostro, dandoci, infatti, la possibilità di raggiungere mete precise, il più delle volte al coperto, per poi abbinarci una visita alla città o al borgo più vicino.
Abbiamo fatto, quindi, un po’ di ricerca e vogliamo proporvi qui 5 idee per trascorrere un weekend all’insegna di arte e cultura in Emilia–Romagna in questo novembre 2018.

 

1) A Parma: un tuffo nella Pop Art e una visita in castello

Per la nostra prima proposta, andiamo dalle parti di Parma, a Traversetolo, presso la bellissima villa, sede della Fondazione Magnani-Rocca, conosciuta anche come “Villa dei Capolavori”, per le prestigiose collezioni permanenti che ospita [www.magnanirocca.it]. Qui, fino al 9 dicembre 2018, sarà possibile visitare la mostra di Roy Lichtenstein sulla Pop Art Americana: una retrospettiva dedicata a uno dei più grandi artisti del XX secolo, genio della Pop Art, che ha influenzato a tal punto designer, pubblicitari e artisti contemporanei da condizionarne ancor oggi lo stile. Un’incredibile esposizione che raggruppa oltre 80 opere non solo del maestro Lichtenstein ma anche degli altri grandi protagonisti come Andy Warhol, Mel Ramos, Allan D’Arcangelo, Tom Wesselmann, James Rosenquist e Robert Indiana. Se siete amanti del tema, questo è un appuntamento da non perdere! Se poi dal contemporaneo volete passare allo storico-medioevale, vi consigliamo di abbinare a questa visita una fermata presso il vicinissimo Castello di Torrechiara, una delle fortezze più belle d’Europa, già inserita nella nostra classifica dei luoghi più romantici della nostra.

 

2) A Bologna: a spasso per una New York degli anni ’80 ammirando le opere di Warhol and Friends e per la città più grande del mondo fatta tutta di Lego

A Bologna le iniziative da tener d’occhio sono sempre tante! Noi ve ne consigliamo 2 in particolare:  la mostra presso Palazzo Albergati dedicata a “Warhol and Friends” e “City Booming”, un’esposizione spettacolare, realizzata con più di 7 milioni di mattoncini Lego presso l’ex chiesa di San Mattia. La prima, di cui vi abbiamo già recentemente parlato sul nostro magazine, è una mostra che celebra la scena artistica di una New York degli anni ’80, attraverso le opere di Andy Warhol e quelle degli artisti che lo presero come proprio punto di riferimento. La seconda, è un plastico di ben 60 metri quadrati ideato da LAB che riproduce una metropoli realizzata nei minimi dettagli con gli intramontabili mattoncini Lego, collezionati in oltre 40 anni da Wilmer Archiutti, animata da circa 6.000 personaggi (inclusi i super eroi)!

 

3) A Modena: una giornata all’insegna dell’arte contemporanea

Nella nostra città, in questo periodo, ci sono diverse mostre di arte contemporanea interessanti. La prima di cui vi parliamo è quella di Jon Rafman, “Il viaggiatore mentale”, presso la bella Palazzina dei Giardini, in centro storico. L’artista canadese presenta, per la prima volta in Italia, una selezione di installazioni multimediali. Usando linguaggi e supporti diversi, come la fotografia, i video o la scultura, Rafman cerca di fondere realtà e simulazione attraverso una serie di opere i cui confini tra il materiale e il virtuale, l’umano e il tecnologico, non sono nitidi. La seconda è invece quella dell’artista giapponese Ryoichi Kurokawaal-jabr (algebra)” presso Palazzo Santa Margherita. Attraverso un percorso multisensoriale fatto di imponenti audiovisivi, installazioni, sculture e stampe digitali, Kurokawa unisce suono e immagine in modo indissolubile: sinfonie di suoni si combinano con paesaggi digitali generati al computer cambiano il modo in cui lo spettatore percepisce il reale [https://www.comune.modena.it/galleria/mostre]. Questa mostra così particolare è curata dal NODE, il festival internazionale di musica elettronica e live media, che si terrà sempre nel mese di novembre in città [www.nodefestival.com].

 

4) A Ravenna per visitare la mostra dedicata ai conflitti ma non solo

Ancora un altro appuntamento con l’arte e la cultura questa volta a Ravenna, una città che offre sempre davvero tanto in questi termini. Inaugurata a ottobre, presso il MAR – Museo d’arte della città di Ravenna va in scena la mostra: ?War is over – Arte e Conflitti. Tra mito e contemporaneità [http://www.mar.ra.it]. Collegandosi idealmente al centenario dalla Prima Guerra, propone un percorso attraverso l’arte di due secoli per riflettere sui conflitti in modo non più solo storico ma anche artistico. Dal monumento funebre di Guidarello Guidarelli, simbolo delle collezioni del MAR, a Picasso e Rubens, fino ad artisti come De Chirico e Warhol (per dirne alcuni) si può percorrere un itinerario che suggerisce molteplici letture degli scontri attraverso le opere. Finita la mostra, vi consigliamo poi di trascorrere qualche ora in città, continuando il vostro tour questa volta per ammirare l’arte del mosaico. Nell’articolo dedicato sul nostro magazine troverete tutto quello che dovete sapere per non perdere nulla!

 

5) A Ferrara per ammirare le bellezze della natura nell’arte realista di Coubert e immergersi nella tradizione gastronomica locale

Per questa ultima tappa andiamo a Ferrara ad ammirare la natura ritratta nelle opere del padre del realismo: dopo quasi 50 anni, per la prima volta in Italia, torna Gustave Courbet, genio indiscusso dell’800. Nella mostra dal titolo “Coubert e la natura”, un’esposizione dedicata al suo approccio rivoluzionario alla pittura di paesaggio, sono state raccolte presso Palazzo dei Diamanti, circa 50 tele, tra cui molti dei suoi capolavori, provenienti dai più importanti musei del mondo, per condurre il visitatore attraverso i luoghi e i temi della sua impressionante rappresentazione del mondo naturale. Se, terminata la visita, volete concludere la vostra giornata all’insegna della tradizione gastronomica locale, non dimenticate poi di dare un’occhiata ai nostri articoli dedicati a dove mangiare in città, incluso dove trovare i migliori cappellacci di zucca e dove andare a fare l’aperitivo.

(Stefania Fregni, www.mymodenadiary.it)

 

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