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I dolci di Pasqua in Emilia Romagna

Uova di cioccolato, colombe, focacce e tanti altri dolci sono sicuramente tra i protagonisti delle tavole italiane per le festività pasquali. Spesso colorati, glassati e ricoperti di zucchero, mandorle o cioccolato ci sorridono in questo periodo dalle vetrine di pasticcerie e panifici.

Oltre ai grandi classici ogni regione ha dei propri dolci pasquali, legati spesso a tradizioni contadine e a usanze del passato. Vediamo quali sono quelli più famosi che si possono trovare in Emilia Romagna e scopriamo anche qualche usanza legata al loro dolce momento di consumo :)


PAGNOTTA PASQUALE
E’ un dolce semplice tipico romagnolo, in particolare dell’entroterra di Forlì e Cesena. E’ composto da farina, zucchero, strutto o margarina, uova, buccia di limone grattugiato, vaniglia, lievito, sale e uva secca. La mattina di Pasqua veniva consumata nelle case contadine insieme alle uova benedette, accompagnata spesso anche da qualche fetta di salame. Viene anche chiamata Pagnotta di Sarsina, in quanto tipica di questo comune in provincia di Forlì dove ancora oggi nel periodo pasquale si svolge una sagra dedicata a questo dolce.


CIAMBELLA ROMAGNOLA
La Zambela romagnola, è un altro dolce tipico della Romagna che le “azdòre” (le massaie) andavano a cuocere al forno la domenica delle palme. E’ un dolce dalla preparazione semplice ma dal sapore unico, perfetto se “pucciato” nel vino 😉


SALAME DI CIOCCOLATO
Sapevate che questo popolare dolce in Emilia Romagna si consuma soprattutto a fine pasto durante le feste pasquali? Può essere preparato con interno di frutta secca, con cacao in polvere o fuso, con vari tipi di biscotti… l’importante che sia di gusto intenso e “cioccolatoso”! Qui si usa renderlo ancora più goloso accompagnandolo con della crema di mascarpone… Diciamo che in questo caso non si bada proprio alle calorie 😉


COLOMBA PASQUALE 

Nata tra leggende che la vorrebbero far risalire all’epoca longobarda o alla battaglia di Legnano, è diventato senza dubbio il dolce italiano di Pasqua per eccellenza!
La colomba artigianale non manca mai tra le offerte di pasticcerie e panifici di tutta la regione e la si può trovate in varie versioni oltre a quella classica con canditi: all’amarena, con gocce di cioccolato, all’albicocca, al pistacchio e addirittura alla nutella! Insomma ce ne sono proprio per tutti i gusti ;).
A Bologna c’è stata una particolare tradizione portata avanti fino a circa gli anni ’70 (ma che ancora qualcuno rispetta): nei giorni di festa primaverili, specialmente il giorno di Pasquetta, i bolognesi avevano l’usanza di fare una scampagnata a San Luca, il santuario che domina la città dal Colle della Guardia. Arrivati in cima dopo aver percorso i bellissimi portici, si faceva un piccolo picnic intorno al santuario mangiando una fettina di colomba in compagnia, per poi ricaricarsi e poi ripartire per la discesa verso la città 😉

(Valeria Moschetwww.mylovelybologna.com)

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