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Gita gastronomica a Parma: tra botteghe storiche e trattorie tipiche

Da qualche anno entrata a far parte della lista delle città creative dell’Unesco per la sua gastronomia, Parma è da sempre considerata un po’ il cuore della nostra food valley emiliana. Sede di un sistema dei musei dedicato proprio alle sue eccellenze alimentari, i Musei del cibo e di una prestigiosa scuola internazionale di cucina, l’Alma, Parma ha una radicata tradizione gastronomica ed è una delle città italiane con il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità e riconosciuti in tutto il mondo.
Una visita da queste parti, quindi, non può prescindere dal vivere un’esperienza gastronomica unica e indimenticabile. Ecco allora che ci siamo divertiti a scovare diversi luoghi tipici e caratteristici dove poter fare quest’incredibile tour del gusto che vi porterà in giro per botteghe, gastronomie, trattorie e ristoranti tradizionali dove potrete abbandonarvi ai piaceri della tavola.

Partendo dalle botteghe o gastronomie storiche dove poter fermarsi ad acquistare prodotti tipici da portare a casa ma anche a mangiare qualcosa al volo, vi suggeriamo l’antica Salumeria Garibaldi, a metà di Strada Garibaldi, al civico 42. Aperta dagli anni ’50, è da allora un punto di riferimento per comprare le migliori specialità della città. Se vi capita di arrivarci in pausa pranzo, vi consigliamo di fermarvi a mangiare seduti a uno dei tavolini, immersi nell’atmosfera tipica di questa genuina realtà cittadina [www.salumeriagaribaldi.com].
Un altro luogo simile è la Salumeria Parma Gustibus o Antica Salumeria Rastelli, in attività dal ‘52, situata in Strada della Repubblica all’angolo con via Saffi [www.parmagustibus.it]. Qui, potrete trovare il meglio dell’enogastronomia del territorio come i salumi tipici, i vini locali ma anche la pasta fresca fatta a mano. Sempre dal concetto affine, in via Farini 9/c, c’è La Prosciutteria di Silvano Romani, una salumeria dalla lunga tradizione famigliare, dove potrete acquistare le specialità nel punto vendita o fermarvi a degustarle in loco presso La Degusteria [www.silvanoromaniparma.it/la-prosciutteria]. E ancora, in Strada XXII Luglio 10/a, vi segnaliamo la Panetteria Rosetta, altro luogo storico meta di generazioni di parmigiani, che da oltre 50 anni porta avanti la tradizione gastronomica locale preparando moltissimi piatti tipici: dagli anolini, tra i più buoni della città, alle torte, rigorosamente di produzione propria.
Infine, merita una menzione anche la Casa del Formaggio, in Strada Nino Bixio 106, dall’altra parte del fiume rispetto al centro. Oltre a una vasta offerta di formaggi, appunto, e di vini, questo luogo della tradizione propone pasta fresca di propria produzione e altre specialità, alcune anche rare. Da provare il tagliere di formaggi assortiti la cui sequenza di assaggio vi sarà spiegata in dettaglio [www.lacasadelformaggio.it].

Proseguendo, nel nostro elenco non poteva mancare certo l’intramontabile Pepen, in Borgo S. Ambrogio, tempio del gusto e casa del panino dal 1955. Un pezzo di storia della città che ha accompagnato due generazioni alla scoperta di ottimi panini gourmet farciti con i salumi e formaggi del territorio o con combinazioni strane come lo “Spaccaballe”, ripieno di arrosto, pomodoro, maionese, salsa al tabasco, peperoncino e lattuga.

Parlando di osterie, invece, una delle nostre preferite è l’Enoteca Fontana, un luogo storico di Parma, in pieno centro, in via Farini 24. L’ambiente è accogliente, caratteristico e genuino. I tavoli di legno conferiscono a quest’enoteca la tipica e immancabile atmosfera conviviale emiliana. Qui, oltre a una vasta selezione di vini, si possono assaporare cibi dal gusto di una volta. Da provare sono sicuramente i salumi tipici, utilizzati per la farcitura di panini insoliti e gustosi, come il “Principe al Culatello”, un “must” che non potrete mancare di ordinare.
Tra le osterie, vi menzioniamo anche Bottiglia Azzurra, situata in via Borgo Felini 63, nel cuore del centro città, che rappresenta un pezzo di storia di Parma ed è l’unica attività nell’ambito della ristorazione a essere stata inserita nella lista delle “Botteghe Storiche” della città. Aperta dal 1921, nel tempo si è trasformata, passando da negozio di generi alimentari con cucina a osteria.
Per finire il giro, vi consigliamo quindi l’Enoteca dal Lino, a Borgo Onorato, un locale che esiste da sempre, situato tra le tranquille stradine del centro. Il proprietario più noto è stato appunto Lino che negli anni ’60 ha fatto scoprire ai giovani del tempo i segreti del buon cibo. Entrando, si nota il bancone che espone i salumi e altre prelibatezze, alle pareti invece spiccano le bottiglie. Qui si possono degustare ottimi salumi e formaggi, tartare, carpacci, insalate, il tutto accompagnato da buon vino.

Se come noi, poi, amate i luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, a pochi passi dal centro, in via Fratti 4, c’è lo storico Ristorante Leon d’Oro, portato avanti con passione e cura dalla terza generazione dei Ghinelli, impegnati da sempre a proporre alla loro clientela gli antichi sapori della tradizione. Difficile scegliere cosa consigliarvi: ovviamente non potranno mancare sulla vostra tavola la pasta fresca, i tradizionali bolliti e gli arrosti [ww.leondoroparma.com].

Infine, fuori dal centro, vi segnaliamo due trattorie interessanti: la Trattoria Vigolante, a sud-ovest della città, in Strada Valera di Sopra, un locale arredato in modo semplice noto per la sua cucina tradizionale, lumache e rane, e, a sud-est, a Coloreto, in via Budellungo, I due Platani, un luogo tranquillo, che propone i piatti della tradizione, e che è uno dei locali preferiti dai parmigiani per il buon rapporto qualità/prezzo.

Dal famosissimo Parmigiano Reggiano, ai tantissimi salumi e insaccati, come il prosciutto crudo di Parma, il culatello di Zibello, il salame Felino e la spalla cotta di San Secondo, fino ad arrivare ai piatti più golosi come i cappelletti o anolini e ai tortelli d’erbetta o di zucca, prepariamoci, quindi, a fare una grande scorpacciata di cibi che non hanno eguali. Pronti? 🙂

(Stefania Fregni, www.mymodenadiary.it)

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