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Cesena in due giorni: cosa vedere e cosa fare in questa graziosa città

Capoluogo della provincia Forlì-Cesena, situata a metà strada tra Rimini e Forlì, nel cuore della Romagna e della valle del fiume Savio, Cesena, è una città a “misura d’uomo”, molto graziosa, a tratti inaspettata. Conosciuta per essere stata “Città dei tre Papi” (dando i natali a Pio VI e Pio VII e ospitando il vescovado di altri due), oggi è apprezzata per il suo delizioso centro storico, dalle innumerevoli attrazioni culturali, e per la sua gustosa cucina, affermandosi così una destinazione ideale per una piacevole gita di un paio giorni.
Grazie alle dimensioni contenute e alla facilità di visita, che vi consigliamo assolutamente di fare a piedi o in bicicletta, usufruendo del bike-sharing gratuito messo a disposizione dal Comune, questo luogo è perfetto per abbandonarsi al piacere delle passeggiate, sia in città che nei sui dintorni. Ecco allora che vi abbiamo organizzato un piccolo tour con alcuni consigli per andare alla scoperta di Cesena, una cittadina che siamo sicuri vi farà innamorare come ha fatto innamorare noi!

 

Quando andare e quanto restare a Cesena

Meta interessante da visitare un po’ tutto l’anno, Cesena è una città che in ogni stagione può offrire qualcosa di diverso. Ovviamente la sua vicinanza alla frizzante Riviera Romagnola, la rende più attraente durante la bella stagione, quando è possibile godersi gli spazi aperti, la campagna e raggiungere in poco tempo il mare. Noi ci siamo stati, però, anche in inverno e vi garantiamo che il suo bellissimo centro storico non perde di fascino e che le cose da fare sono ugualmente molteplici.
Il nostro consiglio è di prendervela con calma e trascorrerci due giorni, magari un weekend, in modo da poter vivere appieno il luogo, partecipando alle diverse iniziative ed eventi che animano la città durante tutto l’anno. A questo proposito, vi segnaliamo la tradizionale Fiera di San Giovanni, santo patrono della  città, a fine giugno, il Festival Internazionale del Cibo di Strada, quest’anno a ottobre [www.cibodistrada.com], e infine, gli spettacoli del rinomato Teatro Bonci.

 

Cosa vedere a Cesena: un piccolo itinerario

Cesena è una delle città d’arte più importanti della Romagna. Il dominio della nobile famiglia dei Malatesta le ha donato inestimabili ricchezze architettoniche e culturali che oggi la rendono un piccolo gioiello. Ecco, allora, che il primo consiglio che vi diamo per iniziare la vostra visita è di passeggiare per le caratteristiche vie del centro, attraversato dalla nostra immancabile via Emilia e delimitato dalle antiche mura, in totale libertà, magari scattando foto ai bellissimi scorci cittadini che incontrerete lungo il vostro cammino.

Una volta che vi siete fatti un’idea, il vostro itinerario tipo alla scoperta di Cesena potrebbe iniziare, quindi, dalla meravigliosa Piazza del Popolo, cuore pulsante e antica Piazza Maggiore, nel cui centro fa bella mostra di sé la monumentale Fontana Masini. Sulla piazza, oltre ad affascinanti negozi storici, si affacciano, poi, il Palazzo Comunale, il Palazzo del Governatore Ecclesiastico, la Rocchetta di Piazza, con la sua Loggetta Veneziana e l’imponente Torrione del Nuti, e la Chiesa barocca dei Santi Anna e Gioacchino. Godetevi l’atmosfera che si respira in questa gradevole cornice e magari fermatevi a bere un caffè in uno dei caratteristici bar della pizza. Se capitate da queste parti di mercoledì o di sabato mattina, potrete perdervi tra le colorate bancarelle del marcato cittadino!
Finito qui, vi aspetta, ora, la prossima tappa: la Biblioteca Malatestiana, la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa, situata nell’ex convento Francescano a qualche isolato dalla centralissima Piazza del Popolo. La Malatestiana è un esempio unico di biblioteca monastica umanistica, dalla storia lunga oltre 550 anni, giunta fino ai giorni nostri perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. Inserita dall’Unesco nel “Registro della Memoria del Mondo”, qui sono custoditi circa 250.000 volumi. Gli appassionati di storia e di arte si perderanno immersi in così tanta ricchezza, mentre gli amanti dell’architettura rimarranno colpiti dalla sua struttura particolare: una vera e propria chiesa in miniatura, con pianta a tre navate e copertura a volte.
L’offerta culturale della città, poi, non finisce di certo qui! A chi ama andar per musei, segnaliamo anche: la Pinacoteca Comunale, dove sono esposti dipinti e sculture dal tardo medioevo all’età contemporanea, prevalentemente della nostra area emiliano – romagnola e che custodisce il prezioso dipinto della “Madonna della Pera” di Paolo Veneziano, il Museo Archeologico, il Museo della Centuriazione e il Museo di Scienze Naturali.
Durante la vostra passeggiata per le vie del centro, non mancate di fermarvi a osservare lo splendido Palazzo del Ridotto, su Corso Mazzini, bellissimo esempio di architettura del ‘400, la Cattedrale di San Giovanni Battista, con la Cappella della Madonna del Popolo e il Museo della Cattedrale, e, infine, il Teatro Bonci, un gioiello del neoclassico, membro del circuito italiano delle Strade Europee dei Teatri Storici.
Una volta visitato il centro storico, incamminatevi verso la Rocca Malatestiana attraversando il Parco della Rimembranza, alle spalle di Piazza del Popolo. Questa fortezza, situata sul Colle Garampo, è una delle più imponenti della nostra regione. Belli i suoi torrioni centrali, il Maschio e la Femmina (dove si trova il Museo dell’Agricoltura), suggestivi i suoi camminamenti interni le mura, le prigioni, le diverse esposizioni di armi da giostra e gli spalti, su cui si può compiere una bellissima passeggiata panoramica e vedere, nelle giornate limpide, addirittura il mare.

Per il secondo giorno della vostra visita, potrete pensare di allontanarvi dal centro cittadino e di recarvi sul Colle Speziano dove sorge l’imponente e millenario complesso dell’Abbazia Santa Maria del Monte, un luogo senza tempo, famoso per la sua collezione ex voto, tra le più ricche di Europa, una raccolta di circa 690 pezzi di grande valore, e l’imponente cupola dipinta da Giuseppe Milani. L’abbazia è sede anche di un monastero che ospita il sorprendente Laboratorio di Restauro del Libro Antico [www.abbaziadelmonte.it]. Da qui, si dominano la città, il mare e le colline: abbandonatevi alla vista meravigliosa che vi circonda assaporando l’antica storia di questo sito rimasto intatto nel tempo.
A sud di Cesena, ma dalla parte opposta, immancabile sarà poi un passaggio su Ponte Vecchio, il ponte più antico della città che attraversa il fiume Savio in uno dei punti più stretti. Se proseguite in quella direzione, poi, potrete raggiungere il Parco Naturale del Lungo Savio, un luogo perfetto per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta, dove potrete anche avvistare uccelli e mammiferi selvatici, come aironi, lepri e caprioli.

In un’atmosfera spensierata e conviviale, assaporando i piatti di un’ottima cucina locale (irrinunciabile sarà una piadina, piatto di cui vi avevamo già parlato in un altro articolo), Cesena ci ha fatto immergere nel suo passato glorioso, rendendoci felici e spensierati solo come le località della Romagna sanno fare. A noi è piaciuta davvero tanto e vi consigliamo spassionatamente la visita!

(Stefania Fregni, www.mymodenadiary.it)

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