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DEDICATO AGLI AMANTI DEL CAFFÈ: ALLA SCOPERTA DI FATTI, MITI E LEGGENDE SULLA BEVANDA PIÙ AMATA DAGLI ITALIANI

L’ ICO, l’Organizzazione Internazionale del Caffè ha designato il 1 ottobre come la Giornata Internazionale del Caffè, un giorno che celebra in tutto il mondo questa bevanda tanto amata!

Ci sono molte leggende sulla nascita del caffè, ma la più famosa è sicuramente quella del Monastero Chehodet nello Yemen: i monaci, avendo saputo da un pastore di nome Kaldi che le sue capre ed i suoi cammelli si mantenevano particolarmente attive e vivaci anche di notte se mangiavano un certo tipo di bacche di colore rosso, provarono a preparare con queste un decotto. Dopo averlo bevuto constatarono che riusciva a tenerli svegli anche durante le veglie di preghiera e ne capirono gli effetti quasi magici! Chiamarono così quella bevanda dall’effetto eccitante “qahwa” che significa “ciò che stimola, che tiene in alto”.

Sapete che ogni giorno vengono bevute circa due miliardi di tazzine di caffè? In Italia ne consumiamo 6 miliardi all’anno e in media, ogni giorno, in un bar italiano vengono serviti 175 fra espressi e cappuccini. Che numeri da capogiro!
Il caffè è molto di più di una bevanda, è un vero e proprio rito che specialmente nel nostro paese è parte integrante delle giornate della maggior parte di noi italiani.
Il caffè arrivò in Europa intorno al 1600 grazie ai commercianti veneziani che lo importarono dall’Oriente nella nostra penisola.
Nel 1654 nacque proprio a Venezia la prima caffetteria europea e da allora il suo consumo si diffuse molto rapidamente; solo all’ inizio del 1900 venne inventata la macchinetta per l’espresso e la moka nella forma che usiamo anche oggi nelle nostre case.
Ecco quindi qui la nascita ufficiale del caffè “classico” italiano, l’espresso di 20-25cc servito in una tazzina piccola (possibilmente calda), bevuto in fretta al bancone del bar, condiviso con gli amici o a fine pasto quasi come un digestivo.

A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco.

(Erri De Luca)

Con la massiccia diffusione del caffè in Italia nacquero anche le botteghe storiche di caffè, che sono sempre state anche meravigliosi luoghi di ritrovo e che ancora sono presenti in varie città d’Italia. In molti di questi caffè si creò un vero e proprio punto di incontro di  illustri personaggi del panorama culturale italiano, che ne fecero luogo di fermento dove lo scambio di idee e opinioni era all’ordine del giorno.
Segnatevi questi 4 indirizzi che dovete assolutamente visitare se amate i caffè letterari storici: Caffè Florian di Venezia, Le Giubbe Rosse a Firenze, il Caffè Gambrinus di Napoli e il Caffè Greco di Roma.

Molti personaggi anche nel mondo della musica amarono tantissimo il caffè e sicuramente tra i più noti ci sono Johann Sebastian Bach e Beethoven; si narra che quest’ultimo contasse pazientemente i sessanta chicchi necessari alla preparazione di ogni tazza, in modo che il suo caffè risultasse sempre carico allo stesso modo! Una pazienza che solo tanta passione e amore per questa bevanda potevano scatenare 😉

Ci sarebbero ancora tanti aneddoti, dati e storie legati al caffè… ma dopo tutto questo parlare non sentite quasi il suo profumo e non vi è venuta la voglia di bere proprio il vostro caffè preferito?
Noi andiamo a prepararcene uno e poi ovviamente condivideremo le foto della nostra bevanda del cuore sui nostri social network preferiti con l’hashtag ufficiale di questa giornata: #internationalcoffeeday! Attendiamo di vedere anche i vostri scatti, da veri coffee lover contemporanei!

Il caffè, per essere buono, deve essere nero come la notte, caldo come l’inferno e dolce come l’amore.

(Michael Bakunin)

(Valeria Moschetwww.mylovelybologna.com)

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