Logo

addFav

Cosa fare e vedere a Piacenza in un weekend

Piacenza è forse una delle città emiliane meno conosciute, essendo un po’ di passaggio e quindi a volte trascurata tra le mete turistiche della nostra regione. Questa tranquilla città però, situata tra borghi medioevali e dolci colli, racchiude delle belle sorprese e merita assolutamente una visita! Andiamo quindi insieme a scoprire cosa fare e vedere assolutamente a Piacenza durante un weekend 🙂

 

DUOMO DI PIACENZA

Una visita alla città è bene inizi dall’antico e splendido Duomo di Piacenza.
La sua facciata è particolarmente curiosa poiché è bicolore, parte in arenaria e parte in marmo rosa veronese, davvero molto bella.
Guardate poi il maestoso campanile dove potrete vedere svettare un angelo segnavento, l’Angil dal Dom, un angelo in rame dorato simbolo della città. Il Duomo merita poi una visita all’interno, soprattutto ora che c’è la possibilità di salire alla cupola e ammirare gli affreschi del Guercino.

 

AMMIRARE IL MAESTOSO PALAZZO FARNESE

Palazzo Farnese è uno degli edifici simbolo di Piacenza. Commissionato dalla famiglia Farnese, è stato costruito per comunicare il potere della stessa sulla città e fu loro residenza durante il Rinascimento. Dopo un lavoro di recupero e ristrutturazione, dagli anni ’50 di questo secolo ospita diversi musei: la Pinacoteca, dove si trova il Tondo di Botticelli; il Museo delle Carrozze; il Museo del Risorgimento e il Museo Archeologico, che conserva il curioso fegato etrusco, rara testimonianza diretta di pratiche religiose etrusche.

 

PASSEGGIARE SENZA META PER LE VIE DEL CENTRO STORICO

Tra le sue viuzze coi ciottoli e le case colorate, passeggiare per Piacenza è davvero piacevole! Via Calzolai è sicuramente una delle vie più affascinanti con il suo influsso del passato, con vecchie botteghe, negozi artigianali e di prodotti tipici alimentari.
Altre vie in cui dovete “perdervi” sono le belle via Garibaldi e via Mazzini.
Percorrete infine anche via XX Settembre, la cosiddetta “Stra Drita”, che un tempo si chiamava via degli Orefici e che tra vari negozi e boutique conduce a Piazza Cavalli.

 

AMMIRARE I MONUMENTI IN PIAZZA CAVALLI

Piazza Cavalli è la piazza centrale di Piacenza, sempre allegra ed animata. Il suo nome deriva dalle due statue equestri dei Farnese al suo centro.
Ammirerete il Palazzo Gotico, sede del Comune di Piacenza che può essere visitato solo esternamente, poiché oggi aperto solo per eventi: bellissima la sua facciata in stile gotico, suddivisa orizzontalmente da due tipi di rivestimento diversi, una parte è in laterizio e l’altra in cotto.
Troverete poi il Palazzo del Governatore, oggi sede della Camera di Commercio ma in passato uno dei più importanti centri di potere; da ammirare la sua stupenda facciata neoclassica e il suo contrasto con quella gotica del Palazzo Gotico.
Giratevi e troverete davanti a voi la Chiesa di San Francesco: questa costruzione è realizzata in stile gotico lombardo, con un immenso rosone che illumina l’interno della chiesa. In questa chiesa nel 1848 la città di Piacenza si dichiarò parte del nascente Regno d’Italia.

 

VISITARE LA BASILICA DI SANT’ANTONINO

Sant’Antonino è il patrono di Piacenza e la sua antica basilica è l’edificio di culto più antico della città. Questa chiesa è uno dei più begli esempi di romanico italiano e ha al suo interno dei pregevoli affreschi che non dovete perdere di ammirare.
La sua particolarità è avere la torre campanaria di forma ottagonale, davvero suggestiva!
Pensate che qui vi fece visita anche Federico Barbarossa, che incontrò qui i delegati della Lega Lombarda per discutere della Pace di Costanza.

 

INNAMORARSI DEL TEATRO MUNICIPALE

Il Teatro Municipale di Piacenza è una delle attrazioni che non potete perdervi e che vi farà innamorare per la sua bellezza ed eleganza. Fu commissionato da una famiglia nobile di Piacenza e completato nel 1804 dall’architetto Lotario Tomba; nello stesso anno andò in scena il primo spettacolo. L’edificio è in stile neoclassico ed alcuni tratti ricordano la Scala di Milano, poiché nel 1830 ci fu una ristrutturazione del palazzo ad opera di Alessandro Sanquirico che fu proprio lo scenografo del teatro milanese.
Fu definito da Stendhal come “il teatro più bello d’Italia” per via dei meravigliosi affreschi e del prezioso fondale che impreziosiscono gli interni.

 

GUSTARE LA GASTRONOMIA LOCALE

Tortelli alle erbe, anolini, pisarei e fasö, coppa, salame e gnocco fritto… questi sono solo alcuni dei piatti tipici di questa città emiliana. E a Piacenza i posti per buongustai non mancano davvero!
Quella di Piacenza è una gastronomia molto apprezzata anche fuori dal territorio, con una cucina che unisce sapori di campagna a gusti che nei secoli hanno caratterizzato le sue famiglie nobiliari.
Pensate che addirittura un tempo si utilizzava l’espressione “Robe de Piasensa” che rimandava ai prodotti gastronomici gustosi, in primis formaggi e salumi, che si potevano trovare qui.
Vi consigliamo di accompagnate i vostri pasti con i vini dei Colli Piacentini.

 

IMMERGERSI NELL’ARTE ALLA GALLERIA RICCI-ODDI

Se siete appassionati d’arte non perdetevi la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, un vero e proprio tesoro cittadino. Nasce dalla collezione privata del nobile gentiluomo piacentino Giuseppe Ricci Oddi che per i primi 40 anni del ‘900 acquistò una serie di dipinti e sculture realizzate da artisti suoi contemporanei, per poi donarle alla città alla sua morte, facendo costruire a sue spese un edificio dove custodirle. Nella galleria si trovano opere di artisti del calibro di Hayez, Fattori, Boccioni e Wildt. Un vero e proprio tesoro!

(Valeria Moschetwww.mylovelybologna.com)

Accedi

Per utilizzare il portale

oppure

Password dimenticata?

Accedi

Per visualizzare i tuoi preferiti

oppure

Password dimenticata?

Privacy Preference Center

Cookie tecnici

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito, e non possono essere disattivati. Essi sono solitamente installati in seguito a sue azioni equivalenti alla richiesta di un servizio (impostare le sue preferenze sulla privacy, registrarsi, completare griglie informative, etc.). Lei può impostare il suo browser per bloccare o avvertirla della presenza di questi cookie, ma alcune parti del sito potrebbero, in seguito, non funzionare.

gdpr[allowed_cookies], gdpr[consent_types]

Cookie analitici

Ci permettono di contare le visite e le fonti di traffico, misurare e migliorare la performance del sito. Ci mostrano quali pagine del sito sono più o meno visitate e come gli utenti si comportano si di esse. Se lei non presta il consenso a questi cookie, non sapremo quando ha visitato il nostro sito, né saremo in grado di monitorarne la performance.

_gat_gtag_UA_20652218_2, _gat_gtag_UA_112910981_1, _ga, _gid,fr