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Valle d’Aosta Lard d'Arnad - Non solo buono
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Valle d’Aosta Lard d’Arnad

 

Il lardo d’Arnad è un vero e proprio fiore all’occhiello nel panorama gastronomico italiano, tanto speciale da aver ottenuto il prestigioso riconoscimento DOP.

Una storia che ha origini antiche
Riferimenti storici risalenti al XVI secolo testimoniano la produzione di lardo nella zona di Arnad, cittadina della bassa Valle d’Aosta, dove veniva consumato associato ai più disparati piatti tipici locali.

Metodo di produzione
Questa specialità è ottenuta dalla sapiente lavorazione della spalla del maiale, di suini di provenienza rigorosamente italiana. La preparazione consiste nella rifilatura del lardo che, privato della cotenna, viene posto nei caratteristici doils (le tradizionali casse di legno di castagno con particolari incastri che impediscono la fuoriuscita della salamoia) con sale ed erbe aromatiche quali pepe, rosmarino, alloro, salvia, chiodi di garofano, cannella, ginepro, noce moscata, achillea. Una volta riempiti con strati alternati di lardo e concia, i doils vengono chiusi con un coperchio su cui è posto un peso; inizia così la stagionatura che può protrarsi anche per diversi mesi.

Come si mangia
Si consuma affettato sottilmente e adagiato sulla polenta calda, in modo che, sciogliendosi, possa sprigionare il suo aroma dolce e delicatamente aromatico. Oppure cucinato in una preparazione tipica, il bocon du diable, su una fetta di pane di segale abbrustolita in teglia con aglio e spalmata di miele.

La “Féhta dou lar”
L’ultimo weekend di agosto ad Arnad si celebra l’ormai tradizionale Festa Del Lard D’Arnad. E’ sicuramente l’occasione ideale per degustare il celebre  lardo e i piatti tipici ad esso legati. Tre giorni di laboratori del gusto e celebrazioni per rendere omaggio a questa eccellenza culinaria.

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