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Cosa mangiare in estate per favorire l'idratazione - Non Solo Buono
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Cosa mangiare in estate per favorire l’idratazione

Pensi  che assumere alimenti ricchi di acqua basti per idratarsi a sufficienza? Ti sbagli! Il nostro organismo infatti metabolizza tutti gli alimenti insieme ed è quindi importante il modo in cui viene composto il pasto. I liquidi come latte, succhi di frutta, panna ma anche altri alimenti come la carne, il pesce, l’albume dell’uovo sono ricchi d’acqua, ma per idratare la nostra pelle occorre saperli combinare nel giusto modo per far sì che le cellule riescano a catturarne l’acqua.

Come fare? In primo luogo, evita di aggiungere il sale. Condire l’insalata con spicchi d’aglio, olio di oliva extravergine di ottima qualità,  basilico in foglie o zenzero come valide alternative all’uso del sale.

Scegli le cotture giuste. Le melanzane, ad esempio, conservano molto di più l’acqua se vengono cotte a vapore, oppure leggermente impanate con farina di mais o riso e fritte (con il metodo che consiglio qui) come una cotoletta,  piuttosto che grigliate.

Come il sale, evita anche il troppo zucchero. Consiglio di mangiare due o tre frutti al giorno e, perché no, anche un dolce, ma solo se particolarmente idratante cioè ricco di sostanze che fanno bene alla pelle come la vitamina E potente antiossidante e contenuta nella frutta secca non salata, lo zenzero e le foglie di tè verde. Se realizzi un dessert poco calorico e con questi ingredienti delizierai il palato e nutrirai anche la tua pelle. Per dissetarti evita i succhi di frutti e le bevande dolcificate, sia gasate che non (es. tè freddo), perché contengono il fruttosio che, per quanto possa sembrare uno zucchero più naturale rispetto al saccarosio cioè lo zucchero da tavola, in realtà si trasforma molto più velocemente in grasso viscerale rispetto a quest’ultimo.

Ecco alcune indicazioni pratiche per la una dieta idratante in estate:

A colazione bevi una tisana o un cappuccino con latte scremato abbinandolo a un frutto e ad un dolce idratante. Va bene anche il tè verde, che deve essere consumato sempre entro un’ora dall’infusione altrimenti perde ogni potere benefico. Attenzione ai cereali: spesso quelli in commercio sono ricchissimi di zucchero e sale. Se vuoi che ti consigli anche dei biscotti posso suggerire i savoiardi, ma vale sempre la regola di leggere attentamente le etichette sulle confezioni per capire quanto è sano ciascun prodotto.

Inizia sempre il pasto bevendo due bicchieri di acqua. Prepara un piatto di verdure da 250 g (ne bastano 70 g per le insalate crude) ricordando il trucco: niente sale ma tante erbe e spezie per insaporire. Scegli cotture che mantengano il più possibile i liquidi nei vegetali: al vapore, nel sugo di pomodoro (per le melanzane ad esempio è fantastico), no al forno o alla griglia.

Condisci sempre il primo piatto con tante verdure: perfetti sono ad esempio i risotti ai funghi, la pasta con i peperoni, i legumi. Accompagna il secondo con un buon condimento di vegetali crudi o cotti come ho appena spiegato.

Infine, consiglio di mangiare un frutto a metà pomeriggio per merenda piuttosto che a fine pasto.

(Chiara Manzi, presidente Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina e direttore scientifico di Art joins Nutrition Academy)

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