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cinque cose da sapere sui legumi - Non Solo Buono
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Cinque cose da sapere sui legumi

  1. I legumi sono ricchi in fibra. Quella contenuta nei fagioli è sia insolubile che solubile. Quest’ultima forma un gel a livello intestinale che rallenta e riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi, contribuendo così al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.
  1. Aumentano il senso di sazietà con un ridotto apporto calorico. La fibra solubile infatti aumenta anche il volume e la viscosità del contenuto gastrico, causando una distensione delle pareti, generando un maggiore senso di sazietà e di conseguenza aiutandoci a mangiare di meno.
  1. Sono un’ottima fonte di proteine vegetali. Le proteine costituiscono i “mattoni” del nostro organismo e sono necessarie per il funzionamento di numerosi processi fisiologici. Il consiglio è di consumare il legumi insieme ad una porzione di cereali, perché le proteine contenute nei legumi sono carenti di alcuni amminoacidi essenziali, ovvero amminoacidi (componenti delle proteine) che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e che per questo devono essere introdotti con l’alimentazione. Insieme ai carboidrati si formeranno così proteine ad alto valore biologico, ovvero proteine complete di tutti gli amminoacidi essenziali.
  1. Contengono le vitamine del gruppo B, le vitamine che ci aiutano a mantenere la linea: queste hanno infatti un ruolo fondamentale nel funzionamento dei processi metabolici energetici. L’acido folico, o vitamina B9, presente nelle lenticchie, inoltre, è particolarmente importante per le donne in età fertile, poiché contribuisce al corretto sviluppo del feto. Il consiglio, quando si utilizzano i legumi secchi, è quello di metterli a bagno con acqua e limone. In questo modo, le vitamine del gruppo B verranno preservate nell’alimento. La quantità? ne basta un cucchiaio per litro di acqua.
  1. Sono un’ottima fonte di sali minerali come il ferro e il magnesio.  Il ferro è il minerale indispensabile per il trasporto dell’ossigeno da parte dei globuli rossi e il magnesio contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso e al mantenimento della struttura ossea.
    Bisogna tenere presente che a parità di peso i prodotti vegetali possono contenere più ferro dei prodotti animali. La differenza tra le due fonti è che il ferro vegetale viene assorbito poco. Per aumentarne l’assorbimento è utile assumere la vitamina C. Il consiglio è quindi quello di consumare ad esempio un kiwi o un’arancia a fine pasto, ricchi di vitamina C.(Chiara Manzi,  presidente Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina e direttore scientifico di Art joins Nutrition Academy)

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